Laser robot sui termoformati

Mercoledì 27 Giugno 2018

laser-robot

La termoformatura è una tecnica di stampaggio di materie plastiche a caldo; gli oggetti risultanti da questa lavorazione si chiamano appunto termoformati, la cui finitura si può realizzare con il laser.

Il funzionamento del laser robot sui termoformati

I processi necessari per la finitura sono: la scontornatura e la realizzazione di aperture nel corpo del termoformato; queste operazioni richiedono un utensile da taglio che sia preciso e veloce e un sistema di movimentazione a 5 assi.

             


 Il sistema RX3, laser robot, soddisfa queste esigenze unendo la flessibilità del robot ai vantaggi del taglio laser.


Il taglio laser produce infatti un taglio netto, preciso e veloce e l’operazione avviene senza un contatto diretto e fisico tra la testa di taglio e il termoformato. Questo aspetto garantisce l’eliminazione di ogni rischio di deformazione e permette di semplificare notevolmente le dime di posizionamento del termoformato, riducendo sia i tempi di carico e scarico, sia i costi di realizzazione.

Laser robot RX3 di Cutlite Penta

Il laser robot RX3, sviluppato da Cutlite Penta, accoppiato con il laser a CO2, costituisce un valido ed economico sistema 5 assi adatto, in particolare, alla lavorazione di componenti termoformati, anche in composito.

Questo sistema laser robot è composto dai seguenti componenti principali:

-       Una consolle sulla quale trova alloggiamento la sorgente laser a CO2, i suoi alimentatori, l’interfaccia con il robot ed il sistema di filtraggio per l’aria necessaria a mantenere puliti i percorsi ottici;

-       Il braccio articolato a sette gradi libertà che dirige il raggio laser sul gomito del robot;

-       Il robot equipaggiato con un ulteriore percorso ottico a quattro specchi che dirigono il fascio laser sul polso del robot stesso, sul quale è montata una testa di focalizzazione, 



-       Il chiller per il raffreddamento della sorgente laser

La soluzione adottata da Cutlite Penta presenta il grande vantaggio di avere sul polso del robot la sola testa di focalizzazione che, per le sue ridotte dimensioni a peso, non costituisce alcun limite all’accessibilità durante la lavorazione del termoformato.

L’impiego, inoltre, dei laser della serie RF, con potenza di uscita da 350W a 850W, prodotti da El.EN., azienda dello stesso gruppo, non richiede la sostituzione della sorgente in quanto ognuna di esse è equipaggiata con una piccola bombola di miscela laser da 1litro@6 Bar che, grazie ad un controllo automatico, procede a reintegrare la miscela laser, evitando il decadimento delle prestazioni della sorgente laser nel tempo.

Il laser robot RX3, non disponendo di un piano di lavoro proprio, si presta ad essere accoppiato a sistemi di movimentazione dei pezzi automatici, quali ad esempio le tavole rotanti, che consentono il carico e scarico in tempo mascherato, migliorando notevolmente il tempo ciclo della lavorazione. Questo è un aspetto importante in quanto consente di personalizzare la soluzione in funzione delle specificità della lavorazione.

Autofocus: un plus in più

Il sistema laser robot RX3 può essere equipaggiato con un modulo di controllo della corretta distanza focale tra testa di taglio e pezzo in lavorazione. Questo modulo misura il tempo reale la distanza della testa dal pezzo e, nel caso non fosse quella corretta, comanda il robot in modo tale da ripristinarla.


Attualmente il sistema RX3 è accoppiabile ai soli robot ABB IRB2600 ID 200 e 180