​Come si produce una fustella

Domenica 18 Marzo 2018

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La progettazione e la fabbricazione delle fustelle sono ormai dei processi automatizzati e standardizzati, seppur con delle differenze significative a seconda dello scopo e del tipo di cartone che si deve fustellare (teso o ondulato) e a seconda del tipo di fustellatrice usata.

In questo articolo scopriremo meglio come si produce una fustella e quali sono i diversi step che ne compongono la realizzazione.

Il processo di realizzazione di una fustella:

  1. Il primo step prevede che la cartotecnica fornisca al fustellificio una bozza grafica del tipo di scatola che si dovrà produrre con la fustella in questione;

  2. Il fustellificio progetta il prototipo della scatola con un programma CAD e ne fabbrica un campione con un plotter. La cartotecnica controlla e testa il prototipo e ne decide la validità;

  3. Quando il prototipo è definitivo, si procede alla progettazione CAD della fustella e, in particolare, si progettano: 

a)  il taglio laser della fustella

b) i filetti e il cordonatore da processare con piegatrici automatiche

c) la gommatura della fustella da processare con water jet o plotter

d) le contromatrici o contropiastre e estrattori da processare con le fresatrici

Questo tipo di progettazione si realizza creando file con estensione .CF2 che, attraverso layers di diversi colori, permettono di processare in output tutte le lavorazioni progettate attribuendo un colore differente a ogni singola operazione individuale da processare.

Dopo il taglio laser della fustella, si inseriscono a mano i filetti - relativi al taglio perimetrale della scatola - e i cordonatori - che determinano le zone di piegatura della scatola stessa.

Infine con la fase di gommaggio la fustella sarà completa; questo processo serve per proteggere le lame inserite e per facilitare l’espulsione durante la fustellatura, così da evitare problemi come inceppamenti della carta, creazione di “capelli d’angelo”, ricalibrazione della pressione, settaggio aghi ecc.

Un altro aspetto fondamentale nel processo di fustellatura di una scatola di cartone è la scelta di quale macchina fustellatrice usare e di quante stazioni è provvista. Infatti è possibile passare il fustellato attraverso altre due operazioni:

  1. pulitura con un sistema di estrazione che conosce molte tecnologie come l’estrazione tradizionale, quella dinamica e quella legata a nuove tecnologie presenti sul mercato con StripClip®, QuickStrip® ecc.

  2. separazione di posa che consente una impilaggio più veloce del prodotto finale.

La fustellatura in senso stretto avviene con il caricamento della fustella in macchina, con il preventivo “taccheggio”, ossia una prova di pressione dei cilindri della fustellatrice su un foglio da taccheggio. Questa pressione di compensa con speciali nastri “tapes” serve per spessorare ed equilibrare la pressione su tutta la fustella. La fustella funge da maschio nella fustellatura, specie nelle zone da cordonare, e la femmina si ricava per mezzo di “contro solcatori” che vengono applicati su una piastra di acciaio debitamente tagliata alla misura dell’area di fustellatura della macchina. Questi solcatori con i cordoni della fustella determineranno le linee di piega delle scatole (cordonatori).

Ecco quindi spiegato come si produce una fustella e quali sono tutti i passaggi necessari a questa operazione.