Top Automazioni: il taglio è entrato in casa, con una PLUS da 8 kW e un magazzino a doppia torre
Fino al 2023 Top Automazioni comprava fuori il taglio delle lamiere. Oggi lo fa in casa, con un laser da 8 kW e un magazzino automatico a doppia torre. Verniciati di giallo, come tutto il resto.
Bruno Bargellini ha fondato Top Automazioni e la guida ancora. Costruisce caricatori automatici di barre per torni CNC e automazioni robotiche, e il suo primo caricatore lo costruì da solo, negli anni Settanta, perché quello che aveva ordinato non arrivava. Ci ha raccontato come si arriva a fare tutto dentro, e perché la macchina e il magazzino si comprano insieme.
Chi è Top Automazioni
Top Automazioni Srl progetta e produce caricatori automatici di barre per torni CNC e automazioni robotiche per l'industria. Secondo i dati che ci ha dato Bruno Bargellini, oggi l'azienda produce oltre 130 caricatori al mese e li esporta in tutto il mondo.
Il primo caricatore, costruito per necessità
La storia comincia negli anni Settanta, quando l'azienda si chiamava ancora Bargellini Bruno Torneria Automatica. Un caricatore ordinato non arrivava, la produzione aspettava, e Bargellini decise di costruirselo: «Feci di necessità virtù: costruii da solo il mio primo caricatore.»
Nel 2000 nasce Top Automazioni, con il primo caricatore brevettato, X File, capace di autoregolarsi in 90 secondi quando sul mercato ci volevano tre o quattro ore. È il salto che ha cambiato la scala dell'azienda.
Dalla torneria alla robotica
Dopo la pandemia Top Automazioni ha aggiunto la robotica industriale, con una scelta di velocità: «Abbiamo iniziato a produrre robot con tempi di consegna di soli tre giorni. In un anno ne abbiamo venduti 250.»
In azienda oggi ci sono anche i due figli di Bruno, uno alle vendite e uno in officina. La seconda generazione è già dentro, e si vede nel modo in cui si parla di investimenti: non come spese, ma come pezzi di una struttura da costruire.
Perché ha scelto Cutlite Penta: la visita a Prato
Nel 2023 Top Automazioni ha deciso di portare il taglio dentro l'azienda. Prima di scegliere ha valutato più fornitori, poi è andata a vedere la sede di Prato.
«Il turning point è arrivato quando abbiamo visitato la sede di Prato. Cutlite Penta ci ha trasmesso fiducia e professionalità sin da subito», racconta Bargellini. «Andrea Giolli, Responsabile Commerciale Automazioni, ci ha ispirato fiducia. Inoltre, qui in zona, i sistemi Cutlite Penta e Nexam sono sinonimo di affidabilità.»
C'è poi un dettaglio che non è un dettaglio: macchina e magazzino sono stati verniciati nel giallo aziendale di Top Automazioni. Non è un vezzo estetico, è coerenza: chi entra in quell'officina vede un impianto che sembra progettato lì.
Il taglio in casa: cosa cambia quando non lo compri più fuori
Prima del laser, le lamiere le tagliava un fornitore esterno. L'obiettivo dichiarato era la verticalizzazione: fare internamente tutto il processo, dal pieno al pezzo finito. Oggi in sede ci sono:
- torni e centri di lavoro
- il sistema di taglio laser, con il suo magazzino automatico
- un secondo magazzino automatico per il materiale tondo
- il montaggio dei caricatori e dei robot
Il risultato è che il lavoro di carpenteria che prima usciva dall'azienda adesso resta dentro, con i margini che ne conseguono e senza dipendere dai tempi di un terzo. L'unico limite, racconta Bargellini ridendo, è l'altezza dei capannoni: «Solo otto metri, altrimenti saremmo arrivati più in alto!»
Il sogno era avere un'azienda completamente verticale, dove tutto si realizza internamente. Oggi lo abbiamo realizzato.
Come è configurato il sistema, e su quali spessori lavora
La macchina è una PLUS da 8 kW, abbinata a un magazzino automatico a doppia torre. I numeri di lavoro sono questi:
- 15 mm di spessore per le piastre dei basamenti, che è la produzione corrente
- il magazzino è configurato per gestire lamiere fino a 25 mm, in previsione di lavorazioni future
- su acciaio inox si lavora sul sottile, fra 2 e 3 mm
È una configurazione pensata per un carico di lavoro noto e ripetitivo, con un margine di crescita già previsto in fase di progetto. È il modo giusto di comprare un magazzino: sulla produzione di domani, non su quella di oggi, perché la struttura non si allarga dopo.
Il magazzino automatico: la parte che cambia le giornate
Sul magazzino Bargellini è netto: «Per noi il magazzino automatico è imprescindibile. Lavora quando serve, anche fino a mezzanotte.»
Il sistema stocca e movimenta le lamiere e le porta al laser senza che nessuno debba prenderle con il carroponte. Questo permette di far lavorare la macchina anche in orari in cui in officina non c'è nessuno, con i sistemi di sicurezza attivi e passivi che fanno parte dell'impianto. Il materiale, intanto, resta tracciato e in ordine.
Le automazioni le progetta e costruisce NEXAM, e questo per Bargellini è il punto: «È stata la miglior cosa che potevano fare: avere un unico interlocutore elimina ogni zona d'ombra.» Macchina e magazzino nascono insieme, si parlano da subito e hanno una sola assistenza dietro.
«L'occhio vuole la sua parte»
C'è un tema che in questa visita è tornato più volte, e non è tecnico: l'ordine. «L'occhio vuole la sua parte: un'azienda pulita comunica efficienza al primo sguardo», dice Bargellini. «Tengo molto all'immagine dell'azienda: un cliente deve percepire la precisione già entrando in officina.»
Da qui una cosa che ci ha detto e che riportiamo perché serve a chi legge: «Se avessi saputo della possibilità di integrare un evacuatore per lo sfrido, lo avrei inserito subito.» L'opzione esiste ed è integrabile in fase di progetto, ma va chiesta prima: dopo, sul sistema già installato, è un intervento diverso. Se il tuo reparto deve stare pulito senza fermare il laser, mettila sul tavolo alla prima riunione.
Il consiglio di chi ci è passato
«Siamo pienamente soddisfatti dell'investimento. Oggi produciamo internamente ciò che prima esternalizzavamo», chiude Bargellini. E il consiglio che dà a chi sta valutando è uno solo, molto pratico.
Consiglio a chi deve investire di acquistare macchina e magazzino insieme: il ritorno è reale e immediato.
Domande frequenti
Che sistema Cutlite Penta ha installato Top Automazioni?
Una macchina di taglio laser PLUS da 8 kW abbinata a un magazzino automatico NEXAM a doppia torre, verniciati nel giallo aziendale di Top Automazioni. Il sistema è stato scelto nel 2023 per portare in casa il taglio delle lamiere, che prima era affidato a un fornitore esterno.
Su quali spessori lavora un laser da 8 kW come questo?
In Top Automazioni la produzione corrente sta sui 15 mm di spessore per le piastre dei basamenti, mentre sull'acciaio inox si lavora fra 2 e 3 mm. Il magazzino è stato configurato per gestire lamiere fino a 25 mm, in previsione di lavorazioni future.
Conviene comprare il laser e il magazzino automatico insieme?
È il consiglio che dà Bruno Bargellini dopo averlo fatto: acquistare macchina e magazzino nello stesso progetto. I due sistemi nascono integrati, hanno un unico interlocutore e una sola assistenza, e il magazzino permette di far lavorare il laser anche in orari non presidiati. Aggiungere l'automazione dopo è possibile, ma costa più tempo e più adattamenti.
Che cosa fa il magazzino automatico mentre il laser taglia?
Preleva la lamiera dalla torre, la porta sul banco della macchina e riporta via il materiale già tagliato, senza intervento dell'operatore e senza carroponte. Un software di supervisione gestisce le quantità e l'anagrafica del materiale, così le scorte restano sotto controllo. È la parte che rende possibile lavorare in continuità anche quando in officina non c'è nessuno.
Vuoi portare il taglio dentro la tua azienda?
Portaci i tuoi disegni e la tua lamiera: il taglio si prova in area DEMO a Prato, sui tuoi pezzi. E il magazzino si progetta insieme alla macchina, non dopo.