Da una CO₂ del 2002 all'XME da 8 kW: C.M. Gronde non rifiuta più le commesse da 20 mm
C.M. Gronde taglia e piega lamiera per conto terzi dal 1981. Fino a poco tempo fa lo faceva con una CO₂ del 2002, comprata usata. Oggi lo fa con un XME 4020 da 8 kW con carico e scarico automatico.
Ne parliamo con Fabrizio Caruso, titolare, Kristi Meta, responsabile di produzione, e Giacomo Bertoni, consulente finanziario. Passare da una CO₂ a un laser fibra non è soltanto un cambio di sorgente: cambia quali lavori puoi tenere in casa, quanti passaggi servono per finire un pezzo e quanto tempo un operatore deve restare davanti alla macchina.
Chi è C.M. Gronde
Da ditta individuale a Srl: come è cambiata l'azienda
“C.M. Gronde è un'azienda con radici profonde, fondata da nostro padre nel 1981. Abbiamo attraversato diverse fasi: nata come ditta individuale, poi trasformata in Snc e oggi operante come Srl. Il nostro core business è il taglio e la piegatura di lamiere per conto terzi, servendo sia il settore della lattoneria che quello industriale. Operiamo esclusivamente in Italia, concentrandoci principalmente nel Nord del paese.”
Quali altre tecnologie di taglio hanno in officina
“Possediamo alcune punzonatrici, ma il sistema Cutlite Penta rappresenta la nostra unica soluzione di taglio laser. Ha completamente sostituito la nostra precedente macchina CO₂.”
Perché Cutlite Penta e non una proposta asiatica
“La scelta è stata guidata dal passaparola positivo di altri imprenditori del settore. Quando siamo venuti in visita nella sede di Prato, l'impressione è stata immediata: professionalità, competenza e una struttura che trasmette solidità.”
“È vero che dal mercato asiatico ci erano arrivate proposte economicamente più vantaggiose, ma l'esperienza ci ha insegnato che quando si tratta di tecnologie così critiche l'assistenza post-vendita fa la differenza. Abbiamo preferito investire in un'azienda italiana che potesse garantirci supporto e continuità.”
“Quando si tratta di tecnologie così critiche, l'assistenza post-vendita fa la differenza.”
Come sono arrivati a 8 kW partendo da 4-6
È il passaggio più utile dell'intervista per chi sta configurando una macchina adesso, e non riguarda la potenza in sé: riguarda quanto costa lasciarsela alle spalle.
“Devo ringraziare Alessio Venturini, Sales Area Manager per Lombardia ed Emilia Romagna, per la consulenza ricevuta. Inizialmente eravamo orientati verso una potenza inferiore, 4-6 kW, dato che lavoriamo principalmente su spessori ridotti. Alessio ci ha fatto notare che la differenza di investimento con un sistema da 8 kW era minima, ma ci avrebbe aperto nuove opportunità di mercato per spessori maggiori.”
“La differenza di investimento era minima, ma ci avrebbe aperto nuove opportunità di mercato.”
Cosa cambia rispetto a una CO₂ del 2002
“È tutta un'altra storia. Il precedente sistema CO₂ era del 2002, acquistato usato, e aveva fatto il suo corso. All'epoca l'avevamo scelto per avvicinarci gradualmente alla tecnologia laser, con un investimento contenuto, non avendo alcuna esperienza nel campo. La nuova macchina Cutlite Penta è completamente diversa: intuitiva, precisa e affidabile.”
Prima metà dei lavori passava dalla punzonatrice
“Se prima il 50% delle lavorazioni richiedeva il supporto della punzonatrice, oggi eseguiamo direttamente al laser la maggior parte dei lavori, con un notevole risparmio di tempo e una qualità superiore.”
Il carico e scarico automatico è quello che ha cambiato il ritmo
“L'elemento che ha fatto davvero la differenza è il sistema di carico e scarico automatico. Puoi programmare un lotto di lamiere e la macchina lavora autonomamente mentre tu ti dedichi ad altre attività. Con la punzonatrice devi seguire ogni singolo pezzo: è stato un cambio di paradigma produttivo totale.”
Lavorare in automatico non presidiato: a che punto sono
“Stiamo gradualmente acquisendo confidenza con questa possibilità. Per ora non la lasciamo lavorare di notte, ma per lavorazioni semplici e consolidate stiamo valutando questa opportunità, che rappresenterebbe un'ottimizzazione notevole dei tempi produttivi. Durante il giorno spesso la facciamo partire e ci dedichiamo ad altre attività. È questione di esperienza: più impari a programmare correttamente, più puoi sfruttare le potenzialità del sistema.”
Formazione e assistenza
Come hanno imparato a usarla
“Siamo in due a gestire la macchina. Durante il collaudo, il tecnico del service Cutlite Penta ci ha fornito una formazione di base. Da lì è stata fondamentale la pratica quotidiana: provando, sbagliando e imparando abbiamo sviluppato la competenza necessaria per sfruttarla al meglio.”
Come valutano l'assistenza tecnica
“I tempi di intervento sono rapidi, questo va riconosciuto. L'unico aspetto che potrebbe essere migliorato è la programmazione degli interventi: sarebbe utile avere orari più definiti per organizzare meglio la produzione. Spesso sappiamo che l'intervento verrà eseguito, ma non riusciamo a sapere subito quando.”
Il 90% dei lavori si taglia in aria
“Il 90% delle nostre lavorazioni viene eseguito tagliando in aria, il che comporta un risparmio notevole sui costi operativi. Il taglio in azoto richiederebbe impianti dedicati con costi molto più elevati, quindi la versatilità del sistema ci permette di ottimizzare i costi mantenendo alta la qualità.”
Il bilancio: lamiera zincata e commesse da 20 mm
“Estremamente positivo. Oggi riusciamo a realizzare lavorazioni che prima erano impossibili, abbiamo velocizzato i processi e ottimizzato i tempi. Ad esempio, ora possiamo tagliare lamiera zincata, cosa che con il vecchio sistema non riuscivamo a fare per problemi di parametrizzazione. Inoltre, lavorando normalmente su spessori ridotti, prima dovevamo rifiutare commesse per spessori maggiori, come 20 mm di ferro. Oggi possiamo soddisfare internamente anche queste richieste, ampliando la nostra offerta commerciale. La scelta di Cutlite Penta si è rivelata strategica: tecnologia avanzata, affidabilità italiana e un supporto che garantisce continuità produttiva.”
Sono due capacità nuove, non due miglioramenti: la zincata e i 20 mm di acciaio al carbonio sono commesse che prima uscivano dalla porta. L'XME è la macchina compatta della gamma, e questo è il caso in cui una macchina compatta cambia il perimetro commerciale di un'officina invece di limitarsi a sostituirne una vecchia.
Domande frequenti
Un laser fibra da 8 kW sostituisce una CO2?
Nel caso di C.M. Gronde sì, e in modo completo: l'XME 4020 da 8 kW ha preso il posto di una CO2 del 2002 acquistata usata. Il salto non riguarda solo il taglio: il laser fibra ha assorbito anche buona parte dei lavori che prima passavano dalla punzonatrice, che erano circa la metà del totale.
A cosa serve il carico e scarico automatico su una macchina laser?
Serve a togliere l'operatore dal ciclo. Si programma un lotto di lamiere e la macchina prende il foglio, taglia, scarica e ricomincia da sola, mentre chi la segue fa altro. Su una punzonatrice, invece, ogni pezzo va seguito. In C.M. Gronde è l'elemento che il titolare indica come il vero cambio di passo.
Che differenza c'è tra tagliare in aria e tagliare in azoto?
L'aria compressa si produce in officina con un compressore e un trattamento adeguato, quindi costa poco; l'azoto richiede un impianto dedicato, bombole o un generatore, e ha un costo operativo molto più alto. In compenso l'azoto lascia un bordo senza ossidazione, adatto a verniciatura e saldatura dirette. C.M. Gronde taglia in aria il 90% dei lavori.
Che spessori taglia un XME 4020 da 8 kW?
Dipende dal materiale e dal gas di assistenza. Quello che dice questo caso studio è che C.M. Gronde lavora abitualmente su spessori ridotti e che con la nuova macchina accetta anche commesse da 20 mm di acciaio al carbonio, che prima rifiutava. Per i valori di targa la pagina della serie XME è il riferimento.
Stai valutando quanta potenza ti serve davvero?
Raccontaci che materiali tagli e su che spessori: come è successo a C.M. Gronde, la configurazione giusta non è sempre quella che avevi in mente.