Dodici cassetti su misura: come Eco Design fa lavorare il laser fino a tarda sera
Eco Design Srl progetta e costruisce espositori per ceramiche, stand fieristici e showroom a Corlo, frazione di Formigine, in provincia di Modena. È nata nel 1992. Nel 2021 ha comprato una LME 4015 da 4 kW, e l'anno dopo un magazzino automatico a 12 cassetti costruito per lamiere da 4 × 1,5 metri.
Ne abbiamo parlato con Riccardo Martinelli, uno dei responsabili. La parte interessante di questa storia non è la potenza della macchina, che è la più bassa fra i case study di quest'anno: è la misura del magazzino. È quella che ha deciso l'acquisto, e quella che ha cambiato l'organizzazione del reparto.
Chi è Eco Design
Due famiglie, dal 1992
“Eco Design nasce nel 1992, fondata da mio padre Pietro e dal suo socio Silvano”, racconta Riccardo. “Entrambi con due figli ciascuno, con il tempo hanno iniziato a introdurci in azienda, trasmettendoci il mestiere. In questo modo l'impresa è riuscita a restare al passo con i tempi, trovando un equilibrio fra tradizione e innovazione.”
Dove lavorano
“Operiamo principalmente in Italia, soprattutto a Corlo, frazione del comune di Formigine.” Siamo nel distretto della ceramica, e questo spiega il prodotto: gli espositori per le piastrelle sono strutture in lamiera che devono reggere peso e stare in piedi bene in uno showroom. Due requisiti che non vanno d'accordo con un taglio approssimativo.
Perché una LME e un magazzino su misura
“Nel 2021, tra le tante opzioni disponibili, la nostra scelta è ricaduta su una LME da 4 kW. L'anno successivo, su consiglio di Andrea Giolli, responsabile commerciale automazioni, abbiamo installato anche un magazzino a 12 cassetti: una scelta che si è rivelata fondamentale per la nostra produzione. Andrea ci ha seguiti con grande disponibilità sia in fase di acquisto sia nel post vendita.”
Il punto che ha deciso: la misura del magazzino
“Nel processo di valutazione abbiamo considerato anche altri fornitori, ma diversi fattori ci hanno condotti verso Cutlite Penta. Uno dei punti decisivi è stato il fatto che molti non offrivano magazzini nelle misure di cui avevamo bisogno: 4 × 1,5 metri, una misura non standard ma personalizzata secondo le nostre esigenze. E soprattutto richiedevano un investimento molto maggiore.” È il formato della loro macchina, la LME 4015: 4000 × 1500 mm. Se il magazzino non arriva a quella misura, la macchina lavora a metà.
Cosa diceva il passaparola
“Ci siamo informati con il classico passaparola, ascoltando opinioni e confrontando pro e contro. Il tema che tornava più spesso era l'assistenza post vendita. Con i ragazzi di Cutlite Penta, al contrario, abbiamo riscontrato fin da subito una grande disponibilità.”
“Basta un messaggio: in un'ora veniamo richiamati e in uno o due giorni si presentano in azienda.”
Prima c'era un CO₂ diventato un dinosauro
“In passato abbiamo posseduto un sistema laser CO₂, ma negli ultimi tempi era diventato un vero e proprio dinosauro: doveva essere sostituito.”
“In azienda abbiamo anche due punzonatrici, ma la qualità e la versatilità non sono ovviamente quelle di un laser moderno, soprattutto quando serve precisione estrema.”
Perché serviva il magazzino
“La necessità del magazzino nasce per gestire grandi lotti. A volte capita che lo faccia lavorare in autonomia fino a tarda sera, per poi spegnerlo: al mattino le lamiere sono già pronte, impilate, tagliate con precisione e tutte uguali.” Detta così sembra un dettaglio, ma è il punto in cui una macchina smette di essere un costo per ora di presidio.
Cosa è cambiato in officina
“Alcune piccole mansioni sono cambiate. Prima il ciclo partiva dal taglio del pezzo singolo, seguito da saldatura, punzonatura, piegatura. Adesso l'addetto che prima tagliava manualmente centinaia di lamiere con la cesoia si occupa di staccarle dal sistema laser.”
“Il cambiamento più evidente riguarda le tempistiche e la qualità di taglio del prodotto finito, che sono nettamente migliorate.” Vale la pena notare cosa non è cambiato: il numero di persone. È cambiato quello che fanno.
Quanto è stato difficile impararlo
“Ad aver imparato siamo in tre. Fra tutti io dedico più tempo a studiare il sistema anche in autonomia, sperimentando nuove funzioni, poi provo a trasmettere quello che imparo ai miei colleghi, così da essere tutti allineati.”
“Alla fine l'interfaccia è molto semplice e intuitiva da imparare e da usare. Il magazzino lo è ancora di più. La formazione iniziale fornita dai tecnici durante l'installazione è stata più che sufficiente.” Il magazzino, nelle sue parole, sta in tre gesti:
- Selezioni il cassetto
- Inserisci la lamiera
- Attendi
Il vantaggio vero: non dipendere da terzi
“In realtà non abbiamo mai detto di no a nessuno. Ma prima, per taglio e saldatura, dovevamo affidarci a terzi, e qualsiasi criticità o attesa in uno dei passaggi rallentava inevitabilmente gli altri.”
“Ora il vantaggio più grande è poter gestire internamente tutto il processo, decidendo quando e come intervenire.” Non è una questione di capacità produttiva in più: è il controllo sui tempi, che per chi lavora su commessa vale spesso di più.
Su quali spessori lavorano
“Con questo sistema riusciamo a tagliare fino a 12 mm di acciaio inox, anche se non è il nostro pane quotidiano. Generalmente il massimo sono 8 mm di acciaio al carbonio tagliato con ossigeno come gas di assistenza, e per il resto si tratta di spessori fra 1,5 e 3 mm.”
Il bilancio, quattro anni dopo
“Non abbiamo mai avuto problemi seri con il laser. Le poche volte che abbiamo avuto un fermo macchina è stato per criticità nate da esperimenti fatti da me o da Nabil, il mio braccio destro. In ogni caso l'assistenza è sempre stata impeccabile: appena chiamati, i tecnici sono stati molto disponibili e il giorno dopo erano da noi.”
“Sto consigliando l'azienda a chi cerca questo tipo di prodotto in zona, per il rapporto qualità-prezzo, le soluzioni offerte e l'assistenza rapida e risolutiva.”
Domande frequenti
A cosa serve un magazzino automatico su una macchina laser?
Serve ad alimentare la macchina senza operatore, quindi a farla lavorare anche quando l'officina si sta svuotando. In Eco Design il magazzino a 12 cassetti permette di avviare grandi lotti e lasciarli finire fino a tarda sera: al mattino le lamiere sono già tagliate, impilate e tutte uguali.
Un magazzino automatico si può fare in una misura non standard?
Sì, ed è il motivo per cui Eco Design ha scelto Cutlite Penta: serviva un magazzino per lamiere da 4 × 1,5 metri, il formato della loro LME 4015, e diversi fornitori non lo offrivano in quella misura o lo quotavano molto di più. I sistemi di carico e scarico si progettano internamente e si abbinano al magazzino della misura che serve.
È difficile imparare a usare un magazzino automatico?
In Eco Design lo usano in tre. Secondo Riccardo Martinelli il magazzino è la parte più semplice del sistema: si seleziona il cassetto, si inserisce la lamiera e si attende. La formazione fatta dai tecnici durante l'installazione è stata sufficiente, senza corsi successivi.
Che spessori taglia una LME da 4 kW?
In Eco Design arrivano fino a 12 mm di acciaio inox, che però non è la lavorazione abituale. Il grosso del lavoro è su acciaio al carbonio fino a 8 mm tagliato con ossigeno come gas di assistenza, e su spessori sottili fra 1,5 e 3 mm.
Ti serve un magazzino della misura che usi tu?
Dicci il formato delle tue lamiere e quanti lotti fai: i sistemi di carico e scarico li progettiamo qui, e li abbiniamo al magazzino che ti serve.