Come si produce una fustella
La produzione di una fustella è un processo automatizzato, ma fatto di passaggi precisi.
Progettazione e fabbricazione cambiano a seconda dello scopo, del tipo di cartone da fustellare (teso o ondulato) e della fustellatrice usata.
In questo articolo scopriamo come si produce una fustella e quali sono i diversi step che ne compongono la realizzazione.
Il processo di realizzazione di una fustella
I primi passaggi vanno dal disegno della scatola alla progettazione della fustella:
- La cartotecnica fornisce al fustellificio una bozza grafica del tipo di scatola da produrre.
- Il fustellificio progetta il prototipo con un programma CAD e ne fabbrica un campione con un plotter. La cartotecnica controlla, testa il prototipo e ne decide la validità.
- Quando il prototipo è definitivo, si passa alla progettazione CAD della fustella.
Cosa si progetta nella fustella
- Il taglio laser della fustella
- I filetti e il cordonatore, da processare con piegatrici automatiche
- La gommatura, da processare con water jet o plotter
- Le contromatrici (o contropiastre) e gli estrattori, da processare con le fresatrici
Questa progettazione si realizza creando file con estensione .CF2 che, attraverso layer di colori diversi, permettono di processare in output tutte le lavorazioni: a ogni operazione corrisponde un colore.
Dal taglio laser al gommaggio
Dopo il taglio laser della fustella si inseriscono a mano i filetti (relativi al taglio perimetrale della scatola) e i cordonatori (che determinano le zone di piegatura).
Infine, con la fase di gommaggio la fustella è completa: protegge le lame inserite e facilità l'espulsione durante la fustellatura, evitando problemi come inceppamenti della carta, formazione di "capelli d'angelo", ricalibrazione della pressione, settaggio aghi e simili.
La scelta della fustellatrice
Un aspetto fondamentale è la scelta della macchina fustellatrice e del numero di stazioni di cui è provvista. Il fustellato può infatti passare attraverso altre due operazioni:
- Pulitura, con un sistema di estrazione: tradizionale, dinamica o legata a nuove tecnologie come StripClip® e QuickStrip®.
- Separazione di posa, che consente un impilaggio più veloce del prodotto finale.
La fustellatura vera e propria
La fustellatura in senso stretto avviene caricando la fustella in macchina, con il preventivo "taccheggio": una prova di pressione dei cilindri della fustellatrice su un foglio da taccheggio.
Questa pressione si compensa con speciali nastri ("tapes") per spessorare ed equilibrare la pressione su tutta la fustella. La fustella funge da maschio, specie nelle zone da cordonare; la femmina si ricava con "contro solcatori" applicati su una piastra di acciaio tagliata alla misura dell'area di fustellatura. Questi solcatori, insieme ai cordoni della fustella, determinano le linee di piega delle scatole.
Ecco quindi come si produce una fustella e quali sono tutti i passaggi necessari a questa operazione.
Domande frequenti
Che cos'è una fustella?
È lo stampo che taglia e cordona il cartone: un pannello di legno in cui vengono inserite lame e cordoni, poi montato sulla fustellatrice.
Quali sono i passaggi per produrre una fustella?
Bozza grafica della cartotecnica, progettazione CAD, prototipo al plotter, taglio laser del pannello, inserimento delle lame, gommatura e montaggio in fustellatrice.
Perché si usa il taglio laser per le fustelle?
Perché i canali in cui entrano le lame devono rispettare tolleranze di pochi centesimi: il laser li taglia con precisione costante e senza usura degli utensili.
Che differenza c'è tra fustella piana e rotativa?
La piana si ricava da un pannello di betulla piatto, la rotativa da un pannello curvato sul cilindro della macchina: cambiano geometria di taglio e tolleranze.
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